sabato 20 gennaio 2018

"FANDOM" di Anna Day finalmente in Italia a Febbraio!

Bentrovati lettori,

Questo è uno dei libri che più attendo quest'anno, non vedo l'ora di cadere in questo mondo trale pagine di questo libro! Arriva grazie a DeA "Fandom" di Anna Day!


Uscita: 6 febbraio

Avete mai sognato di prendere le sembianze del vostro personaggio preferito?

A Violet è successo. La protagonista del nuovo, imperdibile romanzo farebbe di tutto pur di incontrare gli attori che hanno portato sul grande schermo il suo romanzo preferito, The Gallows Dance. Anche convincere suo fratello e le sue migliori amiche ad accompagnarla al ComiCon più grande d’Inghilterra e mettersi in coda per l’autografo del bellissimo Willow. E proprio in quell'occasione succederà l'impensabile. Violet entrerà nel suo romanzo preferito e vestirà i panni della protaginista Rose. 

Fandom è un romanzo sulla forza di essere noi stessi, è la storia che ogni lettore sogna di leggere. 

E voi, in quale libro sognate di vivere?


Susan.

Tenetevi pronti ad un nuovo M/M in casa Les Flaneurs Edizioni, arriva "La neve che accarezza le camelie" di Lisa Arsani

Bentrovati lettori, 

Tenetevi pronti alla prossima uscita Les Flâneurs Edizioni: "La neve che accarezza le camelie" di Lisa Arsani
Vi avviso che questo romanzo fa parte della collana Le Marais, la nuova collana di Les Flaneurs Edizioni dedicata al mondo LGBT e, nello specifico, questo romanzo è un M/M.
Solo il titolo mi piace da impazzire, ma andiamo a scoprire di più su questo romanzo!


Uscita23 gennaio 2018
Costo2,99€

TramaAimeric è un sensibile e talentuoso liceale. Bersaglio dei bulli, salta spesso la scuola e si rifugia in uno splendido orto botanico dove trascorre il tempo coltivando la sua grande passione: il disegno.
In quel cuore verde lavora come custode e giardiniere Aliseo, schietto e pragmatico laureato in fisioterapia, appassionato di sport estremi.
Un ritratto rubato, un'insolita neve primaverile e un accento francese li faranno incontrare, segnando l'inizio di un amore che sboccerà spontaneo, metterà radici profonde e sfiorerà il cielo.
L'amore può mozzarti il fiato come un tuffo da un precipizio.
Sorprenderti come neve d'aprile.
Essere delicato come un fiore e arduo come una scalata.
Dolce come una poesia e colorato come una risata.
L'amore è il ritratto di Aliseo e Aimeric.

P.s. Amo la cover!

Susan.

Grace Burrowes è la nuova autrice best seller di Leggereditore, arriva in Italia con "Il vero gentiluomo"

Bentrovati lettori!

Vi presento l'ultima uscita di Gennaio in casa Leggereditore, parliamo di "Il vero gentiluomo" di Grace Burrowes, primo volume dell'omonima serie (ma tutti i volumi possono essere letti anche come standalone).

Uscita: 24 gennaio 2018
Costo: eBook (€4,99), cartaceo (€12,90)
Pagine: 264

TRAMA:
Tremaine St Michael è un facoltoso commerciante di lana, completamente dedito al lavoro. Sempre in giro per il mondo alla ricerca dei migliori affari, raramente soggiorna a lungo nello stesso posto, finché nel Kent, ospite nella tenuta di un caro amico, il conte di Bellefonte, le cose sembrano prendere una piega inaspettata... L’incontro con l’affascinante e riservata lady Nita Haddonfield non lo lascia indifferente, e per una volta Tremaine spera di poter finalmente conciliare gli affari con il piacere. Le cose, tuttavia, non vanno secondo i suoi piani: anche se in età da marito, infatti, la giovane donna non vuole sentir parlare di matrimonio, preferendo di gran lunga dedicare le proprie energie ad aiutare le persone bisognose della contea. Ma, si sa, al cuore non si comanda, e suo malgrado Nita inizia a provare interesse nei confronti del sensuale commerciante, un sentimento destinato a crescere e che, a lungo andare, le sarà impossibile nascondere. Anche perché Tremaine non è certo un uomo che si arrenda facilmente, e farà di tutto pur di scalfire le ritrosie della dolce Nita...

Una storia d’amore al cardiopalma che vi travolgerà con la sua passione incandescente!

Biografia: Grace Burrowes è un avvocato specializzato in diritto di famiglia e vive nella campagna del Maryland circondata dai suoi numerosi e amati animali domestici. Membro della Romance Writers of America, è da sempre una vorace lettrice di romanzi rosa. Presto la passione per la lettura l’ha condotta a inventare storie tutte sue che hanno subito riscosso un grande successo, scalando le classifiche del New York Times e di usa Today. Con Il vero gentiluomo, primo volume dell’omonima serie, fa il suo esordio nel catalogo Leggereditore.

A presto!

Susan.

"Cinque minuti a mezzanotte" è il nuovo titolo di Maria Capasso

Buongiorno lettori!

Siete pronti a perdervi tra le strade di Montmartre, a Parigi, tra le pagine di "Cinque minuti a mezzanotte", con questo nuovo romanzo contemporaneo di Maria Capasso edito Collana Floreale? Venite a scoprirlo!


Costo: e-book 2,99 euro, cartaceo presto disponibile

Trama: Nelle vie di Montmartre, in epoca moderna, abita Cloe. Lavora alla reception di un noto hotel parigino.  Dopo aver scoperto che il suo ex la tradiva, non si è lasciata uccidere dalla rabbia e dal dolore: ha iniziato ad amare solo se stessa. Una sera, grazie al libro di Flaubert, Madame Bovary, conosce Martin in gruppo facebook dedicato alla letteratura francese, e da lì inizia l’avventura che restituirà a Cloe la gioia di ballare e tenersi per mano sotto la pioggia.

EstrattoVisualizza e non risponde come gli ho chiesto. Anche tu, lettore, avrai modo di scoprire. Stava aspettando che lo contattassi. Vuol dire che stava aspettando me perché mi pensa come io penso lui. Senza inutili promesse. Senza finte cene di cortesia. Senza falsi sorrisi. Il nostro conoscersi è una scoperta continua senza copione. Nessuno dei due è interessato a far colpo perché non ci aspettiamo niente. Noi accogliamo quello che viene e se non ci piace, che venga pure dell’altro. Non siamo tragici, ma comici dei nostri drammi. Lui è come me, lo sento. Sono pochi giorni che ci scriviamo, eppure non mi sembra un estraneo. Potrei scrivergli di me e delle mie debolezze senza vergogna. Potrei raccontargli del mio bisogno di fare l’amore con me stessa, senza temere il suo giudizio. Ancora non è il momento, ma sento che avverrà così naturale confrontarmi con lui che non ci rifletterò su.

Virginia presto lo leggerà e ce ne parlerà con una recensione qui sul blog!!



Susan.

Torna in libreria Roberto Emanuelli con "Davanti agli occhi"

Buongiorno lettori!

Pronti per un grande ritorno?

Roberto Emanuelli, torna in libreria con Rizzoli con l'edizione rivista e ampliata di "Davanti agli occhi", uscito nel 2015 con un altro editore. Con il suo "E allora baciami" uscito lo scorso anno sempre per Rizzoli, ha rappresentato un vero e proprio caso editoriale, vendendo più di 100'000 copie in sette mesi e classificandosi quinto tra i titoli più venduti su Amazon nel 2017.


Uscita: 6 Febbraio 2018
Costo: 18,50€ in cartaceo e 9,99€ in ebook

Trama: Succede e basta. Senza sapere perché, senza sapere quando. È una frazione di secondo, come quando inizia a piovere o a nevicare. Le cose belle si presentano così, all'improvviso. Basta un attimo, uno solo, ed ecco che la vita ti travolge, anche se ormai non ci credevi più. Come Luca, che a trent'anni ha già fatto un voltafaccia a se stesso rinunciando al sogno di diventare scrittore per inseguire soldi e successo: ora le giornate gli sembrano tutte uguali, note di una melodia suonata senza passione. Chiuso nel suo ufficio da broker, sente di aver nascosto la parte più importante di sé, quella che non ha paura di ascoltare il cuore. Ma come puoi ascoltare il cuore se non gli permetti di tirar fuori la voce? Come puoi inseguire i sogni, se non sai più riconoscerli? È proprio in questi momenti, quando tutto sembra perduto, che ci capitano le cose migliori. E appena incontra Mary, Luca non ha dubbi: lei è la sua cosa migliore. Bellissima, irraggiungibile, inafferrabile come il colore dei suoi occhi, Mary richiede impegno per essere conquistata, perché è questo che fanno i veri tesori. Adesso, finalmente, Luca sa cosa vuole: vuole mettersi in gioco, vuole sbagliare, lasciare che le emozioni lo investano come un treno in corsa. Vuole innamorarsi. Vuole Mary. Perché rinnegare la propria natura non è mai una buona idea. E non è mai troppo tardi per ballare al ritmo del cuore.


Presto avrete anche la recensione di Virginia, che lo leggerà e ci farà sapere come la pensa su questa rivisitazione del romanzo! 

Susan.

giovedì 18 gennaio 2018

Recensione: "Volevo solo andare a letto presto" di Chiara Moscardelli

Buongiorno lettori!
Oggi vi parlo di un romanzo che si è rivelato assolutamente... esilarante! Scoperto per caso grazie all’iniziativa Tutti a Hogwarts con le tre Ciambelle, sono rimasta affascinata da subito da Volevo solo andare a letto presto di Chiara Moscardelli, edito da Giunti, a partire dalla trama. In fondo, come poteva non attrarmi, da amante della psicologia, una protagonista ipocondriaca e ossessiva? 

Genere: Narrativa
Pagine: 272
Prezzo cartaceo: 14,00€
Data di pubblicazione: ottobre 2016

Trama:
 
Ipocondriaca, ossessiva, maniaca del controllo e sfegatata di telenovelas brasiliane: del resto che cosa aspettarsi dopo un’infanzia trascorsa in un borgo hippy, senza tv, con una mamma fissata con la cristalloterapia, un padre non ben identificato e tanti amici che danzano in giro, spesso senza vestiti? È comprensibile che a trentacinque anni Agata Trambusti voglia avere il pieno controllo di ogni aspetto della sua vita e detesti qualsiasi fuoriprogramma. Inclusa la pioggia, e quella mattina si è messo a piovere sul serio, mentre in tailleur e chignon Agata varca il cancello di una villa sull’Appia per valutare alcuni quadri che il proprietario vuole mettere all’asta. Ma la pioggia non è niente rispetto a quello che la aspetta: in meno di un minuto la sua tranquilla esistenza si trasforma in un rocambolesco film d’azione, a partire dall’uomo misterioso – terribilmente somigliante a Christian Bale! – che Agata mette ko con due abili mosse di krav maga prima di darsela a gambe. Ma che cosa sta cercando quell’uomo? E perché le sta improvvisamente alle calcagna? Tra una fuga nei vicoli più sordidi di Barcellona, le minacce di uno strozzino di quartiere e un losco traffico di falsi d’autore, Agata dovrà per una volta dar ragione al suo psicologo e lasciarsi risucchiare dal vortice impazzito degli eventi. E delle emozioni. Perché sarà proprio questa la partita più dura. 

Dalla scoppiettante autrice di Volevo essere una gatta morta e Quando meno te lo aspetti, una commedia esilarante e intelligente dove il vero pericolo è quello di imbattersi nella felicità.

Recensione:

Agata Trambusti è una giovane donna, appassionata d’arte e impiegata in una casa d’aste, una vita sociale ridotta al minimo e un’esistenza dove tutto deve essere sempre sotto controllo. Il suo controllo. Tutto è pianificato, tutto è ordinato, nulla è mai fuori posto. Finché non capita qualcosa di inaspettato durante una visita ad una villa per catalogare le opere d’arte, un agguato giunge a portare quel pizzico di caos che rende la vita imprevedibile. E da quel momento tutto comincia a scombinarsi, le sue convinzioni, le sue volontà, vengono pian piano spostate dal suo controllo per trovare un nuovo ordine, meno perfetto, meno rigido, ma più vivo, passionale. Una storia che ha dell’incredibile nelle avventure che capitano ad Agata, non solo nella bella cittadina romana, ma anche in Spagna, dove sembra quasi che sia perseguitata in ogni istante, mentre cerca di risolvere il mistero del greco e del dipinto scomparso. 
Ed in tutte queste vicende lei cresce, fa un passo avanti e due indietro, fino ad acquisire una nuova visione della vita, evolvendo come persona, superando le sue difficoltà e i suoi limiti, senza mai smettere di essere esattamente se stessa, ma ritrovandosi, valorizzandosi, credendo in sé.
Insieme ad Agata incontriamo da subito Fabrizio, che, nell’accompagnarsi per un insolito caso del destino alla giovane, potrebbe quasi essere definito un santo xD Diametralmente opposto a lei, con un passato decisamente più turbolento, insegnante di musica alla ricerca del suo passato. Questa differenza e la testardaggine dell’insolita coppia li ha resi assolutamente unici e divertenti: impossibile non affezionarsi a loro, non sperare che la loro storia finisca bene, che riescano ad abbattere i rispettivi muri e le paure profonde che li bloccavano nella vita.
I contesti di origine dei due protagonisti hanno dato quel tocco assurdo in più alla situazione. Rosa, la madre di Agata, dall’indole libera e dedita alla cristalloterapia, con una casa sempre accogliente e piena di amici, ma senza quella figura paterna che la figlia ha sempre cercato. Incapace, forse, di comprendere appieno la figlia, o forse riuscendo a capirla più di quanto sembra, seppur la sua comunicazione si basi sempre sui cristalli e sulle pietre, come se ognuna potesse dare una risposta o un sostegno ad ogni fase della vita. 
Dall’altra parte c’è il quartiere di Fabrizio, Torpignattara, dove tutto è in mano alle bande ed ognuno ha un suo soprannome. Ho adorato in questo il modo che ha avuto Agata di conoscere gli amici del musicista, come abbia saputo apprezzarli e trovare gli aspetti positivi in loro. 

Lo stile dell’autrice è fresco e brioso, riesce a coinvolgere pagina dopo pagina, donando ai lettori momenti di puro divertimento. Tutto si sussegue quasi senza pausa, il mistero e gli indizi che vengono disseminati qua e là contribuiscono a far incuriosire il lettore e a mantenerlo incollato alle pagine per scoprire la soluzione dell'enigma. E come dimenticarsi dei battibecchi e degli scambi tra Agata e Fabrizio: ironia e divertimento puro! Una pecca, per certi versi, l’elevata assurdità delle vicende stesse, a partire dall’iniziale reazione contro lo stesso Fabrizio avuta da Agata: paranoia pura! Ma questo ha permesso al romanzo di essere comico e allegro, una perfetta avventura spensierata.
 Assolutamente da non perdere!

Voto:

Cosa ne pensate di questo libro lettori?
Lo avete letto o vi incuriosisce?

Lothìriel

mercoledì 17 gennaio 2018

WWW... Wednesday #54

Bon pomeriggioooooooo!
Prima puntata del 2018, noi siamo carichissime e pronte a leggere tantissimo e voi?? ;)




GINNY
 
 
1) What are you currently reading?


 
Sto leggendo Queen of Shadows di Sarah J. Maas, quarto libro (o quinto se contiamo anche il prequel, La lama dell'Assassina) della serie Throne of Glass. Io sto AMANDO alla follia questa serie tanto che penso proprio diventerà una delle mie preferite, al pari di Shadowhunters, non appena mi sarò messa in pari. Adoro tutto, non c'è una cosa che non mi piaccia e più va avanti, più me ne innamoro! Devo ammettere che è da parecchio che non leggo qualcosa in una lingua straniera, quindi all'inizio ho fatto un po' di fatica, ma non penso che riuscirei a lasciare questa serie a metà, a maggior ragione perché non c'è nessuna notizia su una possibile pubblicazione italiana... Cioè, se avessi la certezza al 99% di vederlo approdare nelle nostre librerie, stringerei i denti e aspetterei (tanto grazie a Shadowhunters sono abituata ad aspettare), ma non avendo nessunissima certezza, metto le mani avanti e lo leggo in lingua.
A proposito, segnatevi la data perché a fine Febbraio uscirà in Italia il terzo romanzo in edizione economica (e speriamo che le vendite vadano bene così FORSE la Mondadori ci darà pure i seguiti).
 
La lama dell'Assassina: Recensione
Il trono di ghiaccio: Recensione 
 
2) What did you recently finish reading?
 
 
 
Parlando di Sarah J. Maas, l'ultimo libro che ho letto è proprio La corona di fuoco, libro che precede Queen of Shadows e che ha dato luogo ad eventi con i quali la trama è stata completamente stravolta; nuove ambientazioni, nuovi personaggi, nuovi PoV e, soprattutto, nuove rivelazioni! Inutile dirvi quanto io lo abbia amato, nonostante abbia anche molto sofferto... Addio feels!
 
3) What do you think you'll read next?
 
 
Ebbene sì, ragazzi, ebbene sì... A mali estremi, estremi rimedi e se la Mondadori non ci porta in Italia i seguenti romanzi, Queen of Shadows, Empire of Storms e Tower of Dawn, non mi resta che leggerli in lingua, come sto già facendo d'altronde.

 


JANE


1) What are you currently reading?



Sto leggendo "Darker" di E.L.James, il secondo volume della trilogia dal punto di vista del nostro caro Mr. Grey. Per ora è carino, ma non so, mi sembra ci sia qualcosa di diverso rispetto al primo volume. Mi sembra che il personaggio sia stato un pochino esasperato. Però per avere un'opinione pregiata devo finirlo, altrimenti non è giusto giudicare!


2) What did you recenly finish reading?



Ho appena finito di leggere "Assassinio sull'Orient Express", uno tra i più famosi romanzi di Agatha Christie! Eh sì cari lettori non avete letto male, ho letto un giallo. Sapete che non è il mio genere, ma mia mamma lo adora e mi ha convinto a tentare... E mi è piaciuto tantissimo! Non pensavo potessi amare così tanto un giallo e invece non si finisce mai di scoprirsi.


3) What do you think you'll read next?




Vorrei leggere... "Memorie di una Geisha" di Arthur Golden, suggerito dalla nostra cara Susann! L'ho trovato in offerta a 10€ e non ho saputo resiste!




SUSAN


1) What are you currently reading?




Sto leggendo "Amore senza ombre" di una mia amata scrittrice, J. Crownover, finalmente; è il libro che narra la storia di Poppy che abbiamo conosciuto anni fa nella Tattoo Series, e che finalmente in questa serie (Saints of Denver) vedremo e riusciremo a capire meglio! Grazie, ad Harper Collins lo sto leggendo in anteprima e a fine mese ci sarà il Review Party!


2) What did you recently finish reading?




Ho finito di leggere "Caldo come il fuoco" il primo libro della trilogia "The Elements" della fantastica Jennifer Armentrout. Ho tutti e tre i libri, ma purtroppo come spesso accade, li avevo lasciati a prendere polvere ed ho aspettavo fin troppo tempo per prenderli in mano e leggerli! Come sempre la Armentrout è una garanzia e non si smentisce, appena l'ho terminato avevo voglia di tatuarmi Bambi su un braccio e voglio assolutamente scoprire come proseguirà la storia!


3) What do you think you'll read next?



Cosa leggerò è una domanda difficile, perchè ho intenzione di leggere "Freddo come la pietra" il secondo capitolo della serie "The Element" e "Piccole Bugie" della Miller che avrò modo di leggere in anteprima grazie alla Quixote edizioni!




LUNA
1) What are you currently reading?


Non vedrete oggi la mia prima risposta perché non sto leggendo ancora niente, sono in quella fase decisiva in cui ancora non ho le idee chiare. Lo scoprirete nelle prossime puntate!

2) What did you recently finish reading?


Ho appena finito di leggere Ti sposo per caso di Denise Grover Swank, primo volume della serie The wedding Pact. Questo libro mi ha ricordato tantissimo il film The Wedding Date in cui la protagonista va al matrimonio con un escort pur di non andare sola e invece in questo libro la protagonista sostituisce il suo sposo con uno sconosciuto per non far scoprire ai suoi genitori che si sono lasciati. Fino a che punto possono arrivare i genitori ad essere pesanti? A volte davvero bisogna ringraziare il cielo delle fortune che ci sono capitate quando vediamo cosa capita ad altri. Ehehe Ammetto che questo libro molto leggero mi è piaciuto moltissimo e ve lo consiglio! A breve la recensione!


3) What do you think you'll read next?




Leggerò probabilmente, di nuovo, la serie Calendar Girl di Audrey Carlan; l'ho gia letta e adorata ma in questo periodo avrei voglia di riprenderla in mano. Poi avrei anche l ultimo libro di Jennifer Probst da leggere, Volendo te, che avevo iniziato ma che ancora non ho letto nonostante io adori quest'autrice. Poi in questo periodo ho voglia di prendere in mano anche uno storico di quelli che fanno parte della collana Grandi Romanzi Storici della HarperCollins, perciò come vedete vivo davvero nel dubbio nonostante io abbia una libreria stracolma di libri che devo ancora leggere! ;)
 


VIRGINIA

 
1) What are you currently reading?


 
 
Sapete quando adorate fare i dolci, mangiare i dolci, assaporare i dolci... dolci, dolci, dolci. Mi drogo di zucchero, si era capito, no?
Avevo un conto in sospeso con Anouska Knight, e finalmente ho ripreso in mano il suo "Da quando non ci sei" che mi sta piacendo non poco. Si prospetta una beeeella recensione all'orizzonte, quindi stay tuned!


2) What did you recently finish reading?




Se ieri siete passati per caso sul nostro blog, questa immagine non vi sarà nuova. In due giorni ho divorato l'ultimo libro della Triskell Edizioni, "Il suo chiodo fisso" di Cathryn Fox.
Vi consiglio di correre QUI perché ho la bocca cucita!


3) What do you think you'll read next?
 

 
 
Ho questo titolo in #ReadList da una vita! E' stato un acquisto impulsivo e merita di essere letto... prima o poi. Spero di riuscirci a breve, perché ovviamente voglio parlarvene, ma se lo avete già letto, non esitate a commentare con le vostre impressioni!




LOTHIRIEL


1) What are you currently reading?


 
 
Ho iniziato da poco "So tutto di te" di Claire Mackintosh, che uscirà per DeA Planeta tra qualche giorno, un thriller dalla trama davvero inquietante e affascinante. Sono alle prime pagine, ma lo stile dell'autrice già mi sta piacendo.
 
 
2) What did you recently finish reading?
 
 
 
 
Alcuni giorni fa ho concluso "Volevo solo andare a letto presto" di Chiara Moscardelli, un romanzo simpatico e divertente che mi ha fatto trascorrere ore senza pensieri a ridere. E' una storia esilarante con protagonista una giovane donna ipocondriaca e con ogni aspetto della vita perennemente sotto controllo che si ritrova di fronte a nuovi imprevisti. Ho adorato lo stile coinvolgente dell'autrice e mi sono affezionata ai due protagonisti, Agata e Fabrizio.
 
 
3) What do you think you'll read next?
 
 
 
 
Incuriosita da una nuova uscita della Newton Compton, credo che una delle mie prossime letture sarà "The Reading Group. December" di Della Parker (che da noi avrà il titolo "Libri, amori e segreti", in uscita con il secondo volume proprio oggi): sei donne che condividono l'amore per la lettura e si ritrovano per parlare di qualsiasi argomento.
 






E voi cari lettori, che programmi avete per il 2018?? ;)





*Ginny*




martedì 16 gennaio 2018

#ReviewParty time! Il suo chiodo fisso di Cathryn Fox!

Hello readers! La domanda di oggi è: avete anche voi un debole per le divise? 💓 Non ditemi che sono l'unica!


Se anche voi non riuscite a staccare gli occhi da Damon Salvatore in divisa, è il vostro giorno fortunato! Il protagonista del #ReviewParty di oggi è un artificiere della U.S. Army e vi farà letteralmente perdere la testa!


La nostra collaborazione con la Triskell Edizioni inizia quest'anno con la recensione del primo libro della serie "The line of Duty" di Cathryne Fox, "Il suo chiodo fisso".


Titolo: Il suo chiodo fisso
Autrice: Cathryn Fox
Serie: In The Line of Duty #1
Casa Editrice: Triskell Edizioni
Genere: Romance Contemporaneo
N° pagine: 145 paginePrezzo e-book 4,49€

Trama:

“Una volta che la miccia è accesa, c’è un solo modo per spegnere la fiamma.”

Un anno fa, Cole Sullivan ha fatto una promessa sul campo di battaglia, sigillata con il sangue di un uomo morente: prendersi cura della sorella minore del suo migliore amico. E adesso è costretto a convivere con il fatto che Gemma Matthews è del tutto off limits.

Benché Gemma abbia sempre avuto una cotta per l’artificiere – moro e bellissimo, anche se fin troppo serio – non riesce a dimenticare il suo passato rifiuto. Ed eccoli ora, dieci anni dopo, con Cole ancora nel ruolo di protettore. Ma quando lei lo scopre a osservarla dalla casa di fronte, coglie al volo l’opportunità di fargli vedere tutto ciò che si è perso.

Cole riesce a malapena a mantenere la calma davanti allo spettacolino di Gemma in camera da letto. Non è mai stato un uomo che corre rischi, ma la campagna di seduzione senza limiti della donna accende la miccia di una bomba che può solo finire per esplodergli in faccia.

Il pensiero di fare marcia indietro viene spazzato via da una passione bollente e sconsiderata che lo lascia con un quesito: come farà a vivere tra i cocci acuminati della promessa infranta?


Se oramai ci leggete da un po', avrete capito che di tutte e cinque, io sono la blogger meno romantica e sdolcinata del gruppo. E solo leggere la trama de "Il suo chiodo fisso" mi avrebbe fatto storcere il naso e cambiare titolo, ma un invito ad un party non si rifiuta mai, specialmente se si parla di libri. Non ho saputo resistere e mi sono cimentata nella lettura! Io che leggo un romance pieno di addominali, cagnolini e divise... cosa mi starà succedendo?!
Lo scoprirete leggendo la recensione!

Gemma Matthews non è più l'adolescente innamorata del migliore amico di suo fratello, ora è una donna adulta che porta avanti una causa da sola, ostinandosi a rifiutare l'aiuto economico dei propri genitori. Il sogno di Gemma è quello di ampliare il rifugio per cani randagi della propria città, un posto che ormai rischia di chiudere per l'elevato numero di animali. Così, quando la donna non lavora nella sua clinica veterinaria, è alle prese con cene e balli di beneficenza per raccogliere fondi che sembrano non bastare mai.

L'arrivo di Cole Sullivan in città sembra complicare le cose. Dieci anni prima, una diciassettenne Gemma aveva tentato di sedurre il militare... senza riuscirci. Quando la figura imponente di Cole appare sulla porta della clinica di Gemma, il cuore della donna perde un battito. A quanto pare il tempo non ha scalfito i suoi sentimenti per il migliore amico del fratello. Ma le cose ora sono cambiate: il fratello di Gemma è morto in guerra oltreoceano tra le braccia di Cole, strappandogli un'ultima promessa prima di chiudere gli occhi.

Anche se Cole sembra un artificiere tutto muscoli e senso del dovere, la vicinanza della donna - che ora vive dall'altra parte della strada, non gli è indifferente. Lui ha promesso di proteggerla, ma il suo cuore - e prima di tutto il suo corpo, gli suggeriscono altro. Fortuna che a distrarlo ci pensano il fedele Charlie, il piccolo gruppo di colleghi/fratelli dell'esercito e la causa di Gemma. Non avendo una famiglia benestante alle spalle, né la disposizione economica necessaria, l'uomo decide di aiutare gli ospiti del rifugio addestrando i più promettenti, con lo scopo di affidarli a vari gruppi di artificieri in congedo. 
Il militare tutto d'un pezzo non ha fatto i conti con l'ostinazione di Gemma, che non più ragazzina, ora sa quello che vuole: LUI.

Cole sembra nascondere, un segreto che conoscono solo lui e il lettore. Quello che all'inizio sembra sia scontato essere un personaggio tutto d'un pezzo, è dilaniato da ricordi e rimorsi che gli precludono la felicità. 
Da lettrice anti storie smielate ho fatto il tifo per Gemma fin da subito, un personaggio dal carattere forte che nel lavoro guarda oltre gli interessi economici, i cognomi importanti e gli uomini con una posizione, e nella vita privata si trasforma in una bad-girl che sa cosa vuole e come prenderselo. Il suo carattere mette letteralmente in ginocchio un militare. Cole tenta e ritenta, ma non riesce a stargli lontano! Così un patto di "solo sesso senza amore" si trasforma in una trappola per il bel protagonista. Finalmente direi! Le scene hot di Gemma e Cole fanno quasi prendere fuoco le pagine!



E forse è questo il segreto della storia: l'alternarsi di momenti toccanti - come la scena dell'album con le fotografie di Brandon e Cole da ragazzi, a momenti piccanti ed uncensored, fanno sì che non ci si annoi mai! Non è per niente un romanzo scontato e sdolcinato, e lo consiglierei a chi come me, fino ad ora ha evitato il Contemporary Romance come la peste!


Alla fine, 145 pagine vi sembreranno solo l'inizio di una storia che morirete dalla voglia di sapere come andrà a finire. Gemma e Cole si sono dichiarati il loro amore, ma lui è ancora nell'esercito, e se venisse richiamato? "Il suo chiodo fisso" è solo il PRIMO romanzo della serie "In the Line of Duty", cosa ci avrà riservato Cathrine Fox nei prossimi???

Contro ogni pronostico, ora sono curiosissima, è voi?

XOXO Virginia






lunedì 15 gennaio 2018

Movie Addicted: Voldemort - Origins of The Heir. Recensione

Buonsalve a tutti miei carissimi lettori e, soprattutto, amanti di Harry Potter. Come sicuramente saprete, sabato 13 Gennaio è stato rilasciato il film FAN-MADE interamente dedicato a Voldemort. Ovviamente una fan come me non poteva perderselo e quindi l'ho guardato subito e...





Io avevo aspettative molto alte per questo film, lo aspettavo da tantissimo tempo, anche perché Voldemort è sempre stato uno dei miei cattivi preferiti e ho sempre trovato la figura di Tom Riddle super affascinante, ma mi tocca ammettere, con grandissimo dispiacere, che questo film è stata una
delusione totale.

Purtroppo farò SPOILER quindi se non lo avete ancora visto fermatevi qui e rimandate la lettura a dopo la visione!
Per prima cosa voglio fare i complimenti agli attori (quasi tutti italiani tra l'altro) che hanno recitato davvero in modo egregio, quasi quasi ho apprezzato più loro che attori professionisti che si vedono in TV in questo periodo negli show fantasy (*cof cof* Shadowhunters *cof cof*). Sono stati davvero bravissimi, soprattutto perché non è affatto facile recitare in inglese, una lingua che non è la propria e nonostante l'accento italiano, se la sono cavata molto bene. Poi mi sono piaciuti tantissimo anche gli effetti speciali, sono stati fatti davvero bene per avere comunque un budget ridotto. Molto belli anche i costumi e la scenografia... Ma allora perché non mi è piaciuto? Per la SCENEGGIATURA.
Come ho scritto anche all'inizio, per me questo film è completamente bocciato a livello di trama perché non hanno fatto altro che trasporre una scena che la Rowling aveva scritto nei libri e che nei film non era stata inserita, aggiungendo alcuni personaggi di contorno giusto per allungare il brodo.
La storia inizia con Grisha McLaggen, discendente di Godric Grifondoro e personaggio non canonico, quindi inventato appositamente per questo film, che si reca in Russia per recuperare il diario di Tom Riddle e qui cade prigioniera degli Auror sovietici. E io mi chiedo, perché la Russia?? Non mi pare venga spiegato, ma vabbè... Fatto sta che Grisha, sotto effetto del veritaserum, inizia a raccontare dei suoi anni ad Hogwarts e di come lei, Tom e i discendenti di Tosca Tassorosso e Priscilla Corvonero (anche loro personaggi del tutto NON canonici) si siano incontrati e abbiano formato una sorta di "club" per trovare gli oggetti appartenuti ai quattro fondatori della Scuola di magia e stregoneria. E questa è la prima cosa che mi ha fatto storcere il naso... come è possibile che tutti e quattro i discendenti dei fondatori siano ad Hogwarts nello stesso periodo e che guarda caso si siano incontrati e vadano pure d'accordo? proprio loro tra centinaia di studenti?. Non so, mi è sembrato un'enorme coincidenza, ma sarei stata disposta a passarci sopra se fosse stata l'unica cosa ad infastidirmi, ma non è stato così. Ho trovato, infatti, che ci siano stati alcuni momenti in cui quello che succedeva andava proprio contro quello che aveva sempre scritto la Rowling; la scena della materializzazione, ad esempio, che loro giustificano dicendo che anche se sono a scuola, si trovano nella stanza delle necessità e che quindi lì dentro ci si può

materializzare... e io allora mi chiedo come mai quel genio indiscusso della Rowling abbia scritto un intero romanzo su un Draco Malfoy intento a far funzionare l'Armadio svanitore per far entrare i mangiamorte, se tanto nella stanza delle necessità ci si può materializzare? Che senso avrebbe avuto l'armadio, allora? Perché Harry ha dovuto usare il passaggio dietro al quadro che c'è alla Testa di Porco per entrare nella stanza delle necessità se tanto c'era Hermione che li aveva fatti materializzare tutti e tre per tutto il settimo libro?? Mi sembra un po' una contraddizione.
Ma andiamo avanti... la storia, poi, continua con Grisha che racconta all'Auror sovietico di come Tom abbia ucciso Hepzibah Smith e di come sia entrato in possesso della coppa di Tassorosso e del medaglione di Serpeverde, ed in pratica questa scena non è affatto nuova, ma, come ho già detto, era stata già raccontata da JK, quindi non hanno introdotto niente di sconosciuto. Insomma, alla fine il russo si convince della veridicità di Grisha e decide di darle il diario, dopo che lei gli ha parlato degli horcrux, e come mai lei sa degli horcrux? Ma perché altri non è che Tom Riddle che aveva assunto le sembianze della ragazza, da lui uccisa in precedenza. A questo punto il sovietico gli chiede come ha fatto a mentire, nonostante fosse attaccato ad una fiala di veritaserum e come aveva fatto a trasfigurarsi in un'altra persona e lui semplicemente risponde che ci sono magie più potenti di altre e io ero tipo ---> Ah ok. Cioè dai, Piton ci ha fatto una testa enorme per sette libri sul fatto che una goccia di Veritaserum ti costringe a dire tutta la verità senza che tu neanche te ne accorga e questo, con un intero flacone, è riuscito a mentire così bene? Stessa cosa vale per la trasfigurazione... Non mi pare che sia scritto da nessuna parte che ci si possa trasformare in altre persone senza pozione polisucco.
Senza parlare del fatto che uno dei personaggi sapeva perfettamente che era stato Tom ad aprire la camera dei segreti e ok che poi è morto, ma posso credere che fosse l'unico a saperlo e che non lo avesse detto ad altri? Le voci sarebbero dovute girare, no? Posso credere che per ben 50 anni nessuno mai ha neanche sussurrato che era stato Tom? Mi sembra strano.
Adesso magari voi direte che mi sto aggrappando a delle piccolezze, ma per quanto mi riguarda non lo sono affatto perché in un film, sia pure fan-made, ambientato nell'universo di Harry Potter, certe cose devono essere coerenti, anche se si tratta di queste piccole cose.
Ed infine, il titolo: Voldemort - Origins of The Heir, letteralmente Voldemort - Le origini dell'Erede, titolo che fa presagire una storia su come Tom sia diventato Voldemort, magari sui suoi anni ad Hgwarts e su come, piano piano, sia scaturita in lui l'idea dell'immortalità e la paura della morte e come sia maturata l'idea degli Horcrux... E qui non c'è niente di tutto ciò, non hanno fatto altro che raccontare qualcosa che già sapevamo e non c'è niente di male in questo eh, ma mi aspettavo altro, visto il titolo. E anche i personaggi mi sono sembrati tutti abbastanza inutili ai fini della storia.
Ho letto di gente che spera che la Rowling lo faccia diventare canonico, ma io spero vivamente di no perché vorrebbe dire che la Rowling ha iniziato a drogarsi.
Eh niente, questa era la mia opinione a riguardo, so che sono stata molto critica, ma avevo davvero
bisogno di sfogarmi.
Sicuramente, dal punto di vista tecnico, il film è un capolavoro, però, per quanto mi riguarda, un film può vincere l'oscar per gli effetti speciali, ma se poi non ha una trama interessante, per me sarà sempre bocciatissimo. E credetemi se vi dico che mi dispiace tantissimo perché avevo aspettative altissime e non vedevo letteralmente l'ora, facevo anche il countdown dei giorni e poi delle ore e dei minuti che ci separavano dall'uscita! E mi dispiace anche per i ragazzi che ci hanno lavorato perché loro hanno fatto davvero un bel lavoro, proprio a livello tecnico. Non mi aspettavo che fosse al livello dei film e sarei stata anche una stupida ad aspettarmi una cosa del genere, però speravo in qualcosa in più... Secondo me si era creato troppo hype per questo film e forse per questo sono rimasta delusa.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Voi che ne pensate? Vi è piaciuto? So che non sono stata l'unica a cui non è piaciuto e sono molto curiosa di sapere il vostro parere ;)
 
 
 
 
 
 
 
 
*Ginny*
 
 


domenica 14 gennaio 2018

Paolo Sorrentino: The Young Pope VS. Hanno tutti ragione

Buon pomeriggio lettori! Lo so, lo so, è da tantissimo tempo che non pubblichiamo un post per questa rubrica, ma qualche volta risorge pure lei (la rubrica).
Oggi a scrivere i post non è nessuna di noi 6 admin, bensì una collaboratrice esterna, mia sorella che è una super appassionata di film e di libri e che ha scritto questo commento molto interessante, mettendo a paragone un libro di Sorrentino e una serie TV da lui diretta.
Curiosi?? Continuate a leggere allora ;)





In “Hanno tutti ragione” (romanzo pubblicato da Feltrinelli nel 2010) Paolo Sorrentino si esprime attraverso un linguaggio colloquiale, scurrile, rozzo: un linguaggio che, nel ripercorrere la vertiginosa caduta verso il baratro di un’esistenza misera e vuota, racconta con crudezza e realismo, senza alcuna vergogna, le vicende basse e degradanti in cui si ritrovano invischiati, come viscidi scarafaggi, i protagonisti della storia: uomini meschini che si aggirano per le buie e squallide periferie del mondo come anime in pena, tormentate dal disagio di una vita trascorsa all'insegna della fama, della ricchezza, della celebrità, del divertimento più sfrenato, eppure profondamente ed irrimediabilmente triste. Un linguaggio, quello di questo meraviglioso romanzo, che si adegua perfettamente al contenuto, riproducendolo, come suoni, o meglio rumori, sotto forma di parole quasi onomatopeiche. Totalmente differente è lo stile che Sorrentino riserva alla scrittura e alla regia dei suoi film. In quel capolavoro della televisione che è The young pope (2016), ogni frase è pura poesia, tanto da risultare, alle volte, anche un po’ retorica, ma mai artificiosa o fasulla. Così come le immagini: qualsiasi scena è un'opera d'arte, perfetta, composta, delicata, unica in se stessa, ché, a volerla separare da tutte le altre, già da sola sarebbe in grado di raccontare una storia, veicolare un messaggio, esprimere un’emozione intensa. Ogni situazione, anche la più infima, è nobilitata, privata della propria oscenità e resa pura, luminosa, angelica, sempre avvolta da una patina dorata che esprime, con grande potenza visiva, il contrasto tra ciò che viene raccontato e ciò che viene invece mostrato.
Un contrasto che realizza perfettamente, almeno a livello formale, il tentativo di un Sorrentino ancora disilluso, ma in fondo speranzoso, di restituire al mondo quella naturale ed intrinseca bellezza della quale lo aveva brutalmente privato, molti anni prima, con “hanno tutti ragione”. Ed il contrasto, la contraddizione, l’opposizione, l’eterna lotta contro noi stessi e gli altri, è anche il tema principale intorno a cui ruota l’intera serie. Un contrasto dal quale nessuno può sottrarsi: né l’uomo, buono e malvagio, né la Madonna, Vergine e madre, e neanche lo stesso Dio, uno e trino. The young pope è filosofia e pura bellezza: un capolavoro di estetica e narrativa in un contesto di intima meditazione e profonde riflessioni esistenziali. Dietro due opere così diverse, è però pur sempre possibile riconoscere la stessa, grande, geniale, mente creatrice. Sorrentino, infatti, né da scrittore, né da regista, sia che parli di un giovane Papa, sia che parli di un rozzo e volgare cantate neo melodico, sembra voler rinunciare a trattare l’argomento che più lo tormenta ed ispira: l’uomo, la sua natura, la sua profondità d’essere, la sua psiche, le infinite ed incomprensibili sfumature della sua anima.
 
 
 
 
 
 
 
 
Voi cari lettori che ne pensate? Concordate con lei? Vi è piaciuto questo commento? ;)
 
 
 
 
 
 
*Ginny*

sabato 13 gennaio 2018

Anteprima: "La vacanza" di Rolando Antonio Budini

Buonasera lettori, 

Leone editore, insieme a Rolando Antonio Budini, ci trasporta nella testa di un giovane ragazzo, con uno sguardo amaro e divertito sulla vita e sulla morte con il libro "La vacanza".


Collana: SÀTURA 
Pagine: 660 
Prezzo: 19,90 euro 
Uscita:  25 gennaio 

Trama: Un ragazzo nel fiore degli anni. Una malattia misteriosa e forse mortale. Una lunga degenza in clinica. 
Le paure, le ansie, i sogni, i ricordi dell’infanzia, della guerra, dei primi sintomi, della disperazione e dell’orrore… Poi gli amici, le ragazze, gli studi e gli esami, gli altri malati, i medici e gli infermieri… 
Episodi tragici e ridicoli, ricordati e rivissuti con lucida ironia. Resoconti su di un’umanità comunque costretta a misurarsi con il prossimo e con le situazioni assurde che la vita può proporre. 
Pensieri in libertà, che si intrecciano e si mescolano nelle lunghe giornate in corsia. Questo romanzo è la storia vera di come un ragazzo non si sia arreso e abbia combattuto per avere un futuro, e un futuro di cui andare fiero. 


La vacanza, ero molto giovane allora, ebbe inizio nell’ultima settimana di novembre, quando le giornate sono corte e la nebbia ristagna da mane a sera per le strade di questo paese sprofondato nella campagna romagnola. 
Fu una vacanza lunghissima. 


Susan. 


Anteprima: "L'esercito dei 14 bambini. Cielo in fiamme" di Emmy Laybourne

Buonasera lettori, 

Un’autrice da oltre 300.000 copie, il New York Times lo ha definito: «Spaventosamente realistico e avvincente.»
Hunger Games ha trovato il suo erede. Siete pronti a scoprirlo? Se come me avete amato Hunger Games sarete un po' scettici e un po' incuriositi da questo libro che uscirà grazie a Newton Compton a fine mese, andremo a scoprire come continueranno le avventure di questi 14 ragazzi!


Uscita: 18/01/2018
Costo: € 2,99 ebook
Pagine: 288

Trama: Intrappolati in un supermercato, i fratelli Dean e Alex hanno dovuto imparare a sopravvivere. Insieme ad altri dodici ragazzi hanno costruito un rifugio sicuro, lontano dal caos circostante. Ma questa fragile pace non è destinata a durare. Sapendo che le armi chimiche hanno reso tossica l’aria all’esterno, in grado di trasformare gli esseri umani in creature assetate di sangue, Dean decide di rimanere nel covo insieme con Astrid e alcuni dei ragazzi più piccoli, mentre Alex è determinato a uscire per ritrovare i genitori. Un piccolo gruppo si avventura così nell’oscurità e nella devastazione, approfittando del riparo temporaneo di uno scuolabus. Se riuscissero a raggiungere l’aeroporto di Denver, potrebbero forse ottenere una via per la salvezza. Ma il mondo là fuori è più spaventoso di quanto si sarebbero mai aspettati…

Susan.

Anteprima: Jay Crownover torna con "Amore senza ombre"

Buonasera lettori!

Anche voi, come me, aspettavate l'uscita di questo libro? Io non vedol'ora di leggere la storia di Poppy, ho sempre sperato che la Crownover la scrivesse già dai tempi della Tattoo Series, e finalmente... Eccola! 

La Harper Collins finalmente l'ha portata in Italia, e Jay Crownover secondo me anche con questo romanzo "Amore senza ombre" riuscirà a rubarci il cuore!


Uscita: 25 gennaio 2018

Serie: Saints of Denver 

Trama: Che Hudson Wheeler è un bravo ragazzo lo sanno tutti, compresa la fidanzata di una vita che l'ha tradito a un passo dal matrimonio. Ma dato che fare sempre la cosa giusta non paga, Wheeler ha deciso che è giunto il momento di cambiare stile e vivere alla giornata, concedendosi notti folli, belle macchine e ragazze disponibili. Una vita spericolata, insomma, sul filo del rasoio. Poi ritrova una vecchia amica, Poppy Cruz, e quegli occhioni tristi nel viso più bello che abbia mai visto lo colpiscono dritto al cuore. Di colpo, l'unica cosa che desidera è prendersi cura di lei, cancellare le sue paure, vederla sorridere di nuovo. Bella e delicata come un fiore, Poppy considera ogni estraneo un potenziale nemico, ogni uomo un possibile aggressore. È questo che la vita le ha insegnato: chi doveva proteggerla l'ha tradita nel più orribile dei modi e ora lei tiene il mondo a distanza. Stranamente, però, con Wheeler non ci riesce. Perché c'è qualcosa nel sorriso accattivante e nelle ruvide mani da meccanico di quel ragazzo che le fa venire voglia di stargli vicino. Di fidarsi di nuovo di qualcuno. Forse l'unico in grado di riparare il suo cuore e la sua anima danneggiati è proprio lui, con il suo tocco, le sue parole, il suo amore.

Quando hai il cuore a pezzi, occorre qualcuno capace di rimetterlo insieme.

Lo sto leggendo in anteprima grazie alla Harper Collins e non vedo l'ora di parlarvene! A presto, con il review party! 

Susan.